Con l’annuncio della premiazione delle cinque migliori tesi di laurea magistrale attinenti alle misurazioni di precisione o a studi di fenomeni o tecnologie in grado di contribuire alla scienza delle misure o alla verifica delle leggi della natura si è conclusa la seconda edizione del concorso bandito dall’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM).
I premi sono stati assegnati a:
- Stefano Condio,dell’Università di Torino, per la tesi Optical lattice clock with an amplified laser diode;
- Giovanni Isopi, dell’Università Sapienza di Roma, per la tesi The MISTRAL receiver: read-out electronics and observational strategies.
- Alessandro Giammarino, dell’Università di Trieste, con la tesi Anisotropy of the non-equilibrium dynamics of the iron-based superconductors Ba(Fe_{1−x} Co_x)_2 As_2 revealed by broadband polarization-resolved optical spectroscopy;
- Eugenio Sturniolo dell’Università di Torino, per la tesi Dielectric materials for the photonic quantum device in the microwave regime;
- Vittorio Chiavegato, dell’Università di Trento, per la tesi: Experimental investigation of force noise from actuation in the LISA gravitational wave.
La Commissione esaminatrice ha decretato i nomi dei vincitori al termine di una valutazione basata sugli elaborati. I criteri adottati per il giudizio sono stati il rigore metodologico, l’originalità, l’attinenza con l’argomento del concorso, l’impatto atteso, le ricadute e l’applicabilità.
Il concorso promosso dall’INRiM nasce con l’obiettivo di incentivare gli studenti a lavorare sui temi della metrologia. Inquesta seconda edizione, il Premio è stato destinato a tesi discusse in un’università italiana nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021, al termine di corsi di laurea magistrale o corsi di laurea di durata quinquennale.
Fonte: INRiM